La notizia che pochi mesi fa un soldato americano di stanza a Vicenza, appartenente all’Ordine dei Nove Angoli, sia stato scoperto mentre coadiuvava le milizie islamiche con l’obiettivo di colpire la sua stessa unità militare in Turchia, ci ha dato l’idea di tradurre il pezzo di Dylan Miller al fine di approfondire la conoscenza dell’azione dei neonazisti nelle sottoculture. Un agire che riteniamo vada fermato dagli/dalle antifascist con ogni mezzo necessario.
Naturalmente nei risvolti giudiziari delle vicende dell’Ordine e dei gruppi collegati riportati da The Quietus non abbiamo interesse: sappiamo infatti che i tribunali e le leggi borghesi non hanno mai fermato il nazismo per via degli interessi convergenti tra i neonazisti e la classe dominante.
Naturalmente nei risvolti giudiziari delle vicende dell’Ordine e dei gruppi collegati riportati da The Quietus non abbiamo interesse: sappiamo infatti che i tribunali e le leggi borghesi non hanno mai fermato il nazismo per via degli interessi convergenti tra i neonazisti e la classe dominante.
Nel secondo episodio della serie di The Quietus che investiga i legami tra l’estrema destra e musica, Dylan Miller esamina il gruppo satanico-fascista Order of Nine Angles e come, attraverso il musicista e artista Richard Moult e la scena folk sperimentale, si sia infiltrato nell’underground del Regno Unito.



