[EN-IT] Der Weg Einer Freiheit – Innern

Vergessen, wer ich war
Wurd ich wahrhaftig geboren in diese Welt
oder war ich doch schon immer da
Der Tod ist nur ein Neubeginn und fängt mich auf
Wenn mein Geist und Fleisch wieder nach den Sternen blickt,
scheint alles noch ein wenig mehr egal zu sein
Oder werde ich, werde ich getäuscht

(Forgotten who I was
Was I truly born into this world?
or have I always been here?
Death is but a new beginning and it catches me
When my spirit and flesh gaze upon the stars again
everything seems to matter just a little less
or am I being, am I being deceived?)

Marter

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[IT] Giù le mani dal Venezuela!

Condividiamo il testo pubblicato dall’Antifascist Black Metal Network in merito alla situazione venezuelana. Sebbene la nostra lettura sia un pochino differente da quella dex compagnx del network, riconosciamo l’importanza della loro presa di posizione, di cui facciamo nostra le tesi di fondo: Maduro non è il socialismo (anche perché rigettiamo ogni icona, e non crediamo che il socialismo possa essere realizzato dal capo di una nazione)/opponiamoci all’ingerenza imperialista statunitense nell’America Latina.
Ciò che invece vogliamo aggiungere al testo del network è quanto segue: i richiami alla solidarità che vediamo rimbalzare a destra e sinistra in questi giorni, rischiano di restare (nel migliore dei casi) vuoti slogan, se non siamo in grado di individuare come le propaggini dell’imperialismo si sviluppino a partire dai paesi in cui viviamo e da cui scriviamo: un potere colonialista che i nostri governi e le strutture del dominio capitalista agiscono a partire dalle imposizioni di embarghi e sanzioni economiche. Misure che colpiscono quasi esclusivamente gli strati proletari delle popolazioni da soggiogare, quegli strati con cui solidarizziamo prevalentemente a parole, lasciando invece spazio all’azione di chi ci governa e che muove le sue pedine (che passano anche dal rapimento di un capo di Stato!) per massimizzare l’estrazione di risorse e plusvalore a scapito degli interessi del proletariato internazionale.

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[EN-IT] Something about Forrotian

[EN] Black metal has never been an island in itself. Since its very inception, notwithstanding the declarations of “purity” and similar, grandiose (and ultimately idiotic) proclamations, it has always been porous and open to contagion; much more so than how a bunch of Scandinavian teenagers would have us believe.

[IT] Il black metal non è mai stato un’isola a sé stante. Fin dai suoi albori, nonostante le dichiarazioni di “purezza” e simili proclami grandiosi (e alla fine idiozie), è sempre stato poroso e aperto al contagio; molto più di quanto un gruppo di teenager scandinavi vorrebbe farci credere.
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[IT] ABMN: Prescription McGovernment’s Apsûrd (Absu)

Traduzione in italiano del comunicato dell’Antifascist Black Metal Network “Prescription McGovernment’s Apsûrd (Absu)“.

Il nostro commento è ben riassunto da questa frase in chat: “Lui veramente una medaglia di essere un incel cojone”.

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[EN – IT] S.U.C. joins the Satan not Hatin’ alliance

[EN] Satan and Semirutarum Urbium Cadavera have been in league since always.
We fight the same war against God, against the bigots, against the flock of followers of the status quo… including the useful idiots nazi saluting.

Recently we’ve been contacted by one of the Devil’s embassies on Earth, the atheist organization called “Global Order of Satan”, which started the “Satan not Hatin‘” campaign.

[IT] Da sempre Semirutarum Urbium Cadavera e Satana sono alleati.
Combattiamo la stessa guerra contro Dio, contro i bigotti, contro il gregge dei fedeli dello status quo… inclusi gli utili idioti col braccio teso.

Recentemente siamo stati contattati da una delle ambasciate del Demonio sulla Terra, l’organizzazione atea denominata “Global Order of Satan”, che ha lanciato la campagna “Satan not Hatin‘”.

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[EN – IT] Mordran – One-and-Ninety Years of Darkness

[EN] One of the most ridiculous critiques that we hear about RABM, even sometimes from people who are politically on our side, is that “it lacks quality”. Then the connoisseur generally adds something in the vein of “unlike the nazis, who produce high-quality albums.”.

Now, we are not ideological people, we can recognise a good album even when it’s made by disgusting individuals, so we won’t address what is a fact: some nazis can and do produce enjoyable music. But this is not such a case, keep reading!

[IT] Una delle critiche più stupide al RABM che sentiamo, spesso da persone che ci sono anche politicamente vicine, è che “manca di qualità”. A questo punto l’esperto aggiunge anche qualcosa tipo “mica come i nazi, che fanno bella musica”.
Ora, noi non siamo persone ideologiche, riconosciamo un buon album anche quando è fatto da persone disgustose, quindi non interverremo su un fatto: alcuni nazi possono produrre musica godibile. Ma questo non è uno di quei casi, continua a leggere!

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[EN-IT] Gråt Strigoi – The Prophetic Silence

Upon the darkest entry, I see those hallowed walls,
Within; I look upon the crux of a dream,
A dream clouded by anticipation of awakening
(Upon the Darkest Entry, We Dream)

[EN] While summertime is making everyone absolutely and miserably sweaty and we are slumbering once more in a light, wet and uneasy sleep, from the northern edges of this continent fast approaching its end (hopefully) we have been presented with an unexpected and welcomed gift. Such regalia took the form of the opportunity to listen in advance to the last offering Gråt Strigoi manufactured, The Prophetic Silence, bound to be unleashed upon this dying world on the ninth of August. We gladly obliged, knowing full well the sheer intensity it was about to hit us.  And oh boy, did it hit us.

[IT] Mentre l’estate sta rendendo chiunque assolutamente e miserabilmente sudat e ci rassegniamo all’ennesimo leggero, umido e difficile sonno; dai confini settentrionali di questo continente che sta velocemente arrivando alla sua fine (speriamo), ci è stato presentato un regalo inaspettato e felicemente accolto. Questo dono ha preso la forma dell’opportunità di ascoltare anzitempo l’ultima produzione di Gråt Strigoi, The Prophetic Silence, lavoro che incontrerà ufficialmente questo mondo morente il 9 di agosto. Grati, soddisfaciamo la richiesta, ben consci della totale intensità che ci avrebbe colpiti. E diavolo, se ci ha colpiti.

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